Due dei maggiori sostenitori della moneta virtuale, Cameron e Tyler Winklevoss stanno per lanciare Gemini, una piattaforma Bitcoin Exchange di next generation, completamente regolamentata con sede a New York, che chiamano il “Nasdaq dei Bitcoin”.

I fratelli Winklevoss conosciuti ai più per la loro battaglia legale con Mark Zuckerberg  ex compagno di università ad Harvard, accusato di avergli rubato l’idea di Facebook poi conclusa nel 2008 con un patteggiamento di 65 milioni di dollari a favore dei  gemelli.

I gemellini, hanno incominciato a nutrire interesse per i Bitcoin dal 2012 e immediatamente ne sono rimasti impressionati dalla potenza della tecnologia, molti li prendevano in giro, ma questo non ha fatto altro che alimentare il loro entusiasmo, studiando e investendo in società del mondo Bitcoin fino ad arrivare a presentare una dichiarazione S-1 di registrazione presso il SEC  per creare il  Winklevoss Bitcoin Trust , che lancerà un EFT (fondo d’investimento in Bitcoin focalizzato e studiato dove l’investitore medio è il classico uomo della strada) e una piattaforma price index con il nome di WinkDex visualizzabile tramite App su IOS, Android e online.

Dal Febbraio del 2014 sono impegnati nella costituzione di un Team di esperti, ognuno nel proprio settore dalla sicurezza fino ad ingegneri tecnico-finanziari, per costruire un Exchange di portata mondiale partendo da zero, con la priorità di garantire la massima sicurezza, creando un ecosistema libero da hacking, frodi e violazioni.

I professionisti ora alle dipendenze di Gemini includono Cem Paya che vanta diversi anni di esperienza nel campo della sicurezza informatica e delle reti, ha lavorato per società come AirBnb, Google, Microsoft, sempre nel settore sicurezza troviamo anche Michael Breu ex capo della sicurezza della società Bridgewater.

Lo studio legale che ha seguito il discorso della regolamentazione è Katten Muchin Rosenman, mentre per l’anti money laundering (AML) e Know your costomer (KYC) si sono affidati alla K2Intelligence, società che aiuta le banche nel rispetto della Bank Secrecy Act e Patriot Act.

Una delle principali novità è l’accordo con la  Chartered Bank di New York, quindi il denaro su GEMINI non potrà mai lasciare il gli USA e potranno beneficiare di una assicurazione FDIC.

Manca poco al  lancio di Gemini, secondo i fratelli  Winklevoss sarà previsto per il primo trimestre del 2015. Sicuramente aspetteranno approvazione alla loro richiesta BitLicense che dovrebbe arrivare a fine febbraio 2015, i ragazzi e il loro team hanno lavorato duramente per comprendere in primis le esigenze di una licenza completa che regolamenti Gemini in tutti gli stati, pobabilmente otterranno questo diritto.

A questo punto siamo veramente curiosi di vedere cosa metteranno in piedi questi due ragazzi e attendiamo il pre-lancio, rimane chiaro e limpido che qualsiasi società che guarda nella direzione della sicurezza e protezione dell’utente aiuta la diffusione e la circolazione dei Bitcoin.

Superare i limiti di insicurezza e superficialità in cui vediamo spesso cadere in trappola troppi utenti, darà sicuramente una svolta alla diffusione dei Bitcoin.
Vi ricordo però che il Bitcoin ad oggi non segue delle normative specifiche, e sopratutto in ogni paese vi è una visione diversa dello stesso, insomma c’è chi li ama, chi li teme e chi li odia!

AlBit