Come abbiamo spiegato nel precedente articolo, è l’AVEDISCO (in Italia) l’ente che avrebbe la capacità di tutelare l’incaricato alla vendita diretta.

Per questo è stato stilato una sorta di IL DECALOGO, UNO STRUMENTO SICURO PER GLI incaricati alla vendita diretta.

L’Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori (AVEDISCO), da molti anni è impegnata nella tutela di imprese, consumatori e incaricati alle vendite, ha deciso di puntare i riflettori sulla figura dell’incaricato alla vendita, in quanto reale protagonista, che sottolinea con la propria attività la continua crescita del settore e gli ottimi risultati in termini occupazionali.

Quella dell’incaricato alla vendita diretta è una figura professionale che sta trovando ampia affermazione negli ultimi anni anche in Italia con statistiche in costante incremento. In altri paesi è già una figura conclamata, ma nel Bel Paese è ancora vista come un’esperienza che ti espone troppo al pregiudizio delle persone che non conoscono il settore.

Chi di voi dopo aver iniziato un’attività nel Network Marketing non si è sentito dire di far parte di una catena di Sant’Antonio o uno schema piramidale?

Più che un semplice venditore, l’incaricato alla vendita diretta a domicilio rappresenta una figura più vicina al consulente per gli acquisti che al venditore vero e proprio.
Lo scopo dell’incaricato è quello di trovare clienti e quindi quello di vendere il prodotto, ma il vero obiettivo di chi si avvicina al Network marketing è quello di guadagnare creando una struttura che “cammina da sola” garantendo in futuro un flusso di cassa tale da poter smettere di lavorare come dipendente.

Il contatto personale con i clienti e la conoscenza diretta delle loro necessità, rende l’incaricato alle vendite un vero professionista, in grado di suggerire prodotti e servizi personalizzati.  Spesso l’incaricato alla vendita, non è un amante del prodotto e nemmeno ci crede in quello che vende, questo sarà sicuramente un motivo di insuccesso, ma per centinaia di persone che non proseguono l’attività c’è chi si appassiona e ne diventa l’emblema.

L’etica dovrebbe essere una prerogativa base di chi opera in questo settore, ma spesso il guadagno rimane l’obiettivo unico e termine di misurazione dei risultati.

L’AVEDISCO ha istituito le regole a tutela di questa figura professionale, racchiuse nel Decalogo dedicato ai quasi 350 mila Incaricati alle Vendite Dirette delle Aziende Associate, un valido strumento informativo anche per coloro che decidono di avvicinarsi professionalmente a questo modello di business, per valutare una proposta di lavoro ed evitare di incorrere in offerte professionali poco chiare e troppo belle per essere vere!

Unitamente al Codice Etico sottoscritto da tutte le Associate e al decalogo per il consumatore accorto, questo nuovo “Vademecum” mette in luce l’impegno e il ruolo dell’incaricato, punto di riferimento per il consumatore: dieci “consigli utili” per intraprendere con sicurezza l’attività di Incaricato!

Decalogo per l’ Incaricato alla vendita diretta in Italia (AVEDISCO)

1. Verifica che l’attività principale dell’azienda sia l’effettiva vendita di prodotti/servizi al consumatore finale e non il Kit di inizio attività o addirittura il nulla.

2. Fai attenzione all’eventuale investimento iniziale che non deve essere troppo elevato o non proporzionato all’attività prevista.

3. Non credere alle promesse di diventare ricchi in fretta senza che sia necessario impegnarsi e lavorare. Chiunque abbia ottenuto successo in questo settore ha dovuto fare un lavoro enorme e macinare tanta esperienza.

4. Accertati che non vi siano obblighi di costituzione di uno stock minimo di prodotti al momento dell’adesione o durante lo svolgimento dell’attività.

5. Controlla che non vi sia l’obbligo di acquisto ripetitivi di materiali o servizi, di partecipazione a corsi di formazione continuativi o riunioni a pagamento. Anche se è consigliato e spesso è gratuito, la finalità deve essere l’aumento del fatturato dovuto alle vendite e non ai corsi.

6. Verifica che i guadagni non derivino esclusivamente dalla progressione del numero delle persone reclutate o segnalate, ma che siano principalmente collegati al fatturato prodotto attraverso l’attività di vendita. Questo paragrafo è fondamentale e devo dire spesso borderline, molte aziende inventano prodotti di facciata solo per giustificare la presenza degli stessi, anche se in realtà sono inefficaci, di livello pessimo o addirittura inesistenti.

7. Accertati che l’azienda offra a tutti i clienti un periodo di ripensamento (di almeno 15gg) o che i prodotti siano coperti da garanzia “soddisfatti o rimborsati”.

8. Controlla che alla cessazione della collaborazione l’Azienda preveda la restituzione e il rimborso di giacenze di prodotti e di materiali promozionali invenduti ma vendibili.

9. Prima di accettare una proposta di lavoro, fatti consegnare una documentazione completa sull’azienda e prenditi tutto il tempo necessario per valutare bene la proposta. Non cedere alle pressioni di fare in fretta!

10. Se sui documenti dell’Azienda compare il marchio Impresa Associata AVEDISCO, ciò significa che l’Azienda è stata verificata, ed ha superato la selezione per poter entrare nell’Associazione di categoria AVEDISCO.

Per ogni dubbio è opportuno contattare Avedisco – tel. 02.6702744

 

*BizandBit Staff*