Oggi è il turno di Libertàgia, ho ricevuto parecchie mail da parte di utenti che dopo un lungo periodo di silenzio hanno finalmente ricevuto un comunicazione dall’azienda. Non vorrei fare ulteriori commenti oltre quello che scrissi in un articolo di qualche mese fa in cui avevo messi in guardia le persone, ma prima leggiamo di cosa parla il comunicato.

COMUNICATO Libertagia Mondial Ltd. con sede presso Hartcourt House, n. 6 – Cumberland Street P.O. Box n. SSS212, n. 1715768 Nassau, NP Bahamas, con la presente vuole comunicare, presso la propria sede, la seguente decisione:
1- La summenzionata Società possiede al suo attivo diverse idee e brevetti potenziali fonti di affari e uno sviluppo informatico tale da portare alla decisione di espansione verso mercati mondiali.
2- L’area di espansione identificata, corrisponde con il territorio della UE (Portogallo), data la solidità interna di questo mercato nonché i procedimenti contabili e logistici altamente performanti.
3- Sebbene però inizialmente l’apertura di una filiale fosse appetibile, la verità è che la prospezione di mercato in una prospettiva di outsourcing è diventata una possibilità, per ragioni finanziarie e anche di credibilità. Più tardi la Società madre si è resa conto che l’aver riposto un’eccessiva fiducia nello sviluppo dei servizi promessi dalla prestatrice si è rivelato un errore.
4- Sulla base della buona fede e in una logica di outsourcing sono stati appoggiati e stipulati svariati contratti di servizi, il cui obbiettivo era la gestione degli attivi della Libertagia Mondial da parte della società JoiadMirada – Sociedad Unipessoal, Lda..
5- Sfortunatamente la suddetta società, sebbene in una fase iniziale si trovasse in accordo con il piano d’espansione della Contraente non residente, in seguito finì per entrare in una fase d’instabilità la cui origine è da ricondursi al susseguirsi di titolarità della società, cosa che si è riflessa negativamente sui servizi prestati e, ancora più grave, sugli associati della Libertagia Mondial Lda.
6- L’unica soluzione è stata rescindere i suddetti contratti, poiché l’insostenibilità del susseguirsi delle titolarità della Joiadmirada ha provocato molti danni all’espansione della Libertagia Mondial Lda.
7- Al fine di risolvere la situazione, tramite decisione unanime, la Società madre ha deciso di procedere all’apertura di una società anonima congenere, autonoma quanto a personalità giuridica, ma con vincoli contrattuali diretti e rappresentazione diretta di delegati della società mandante, in particolare nella concessione e nell’uso della firma, per evitare confusioni e favorire la chiarezza delle procedure.
8- Viene così creata la Società LIBERTAGIA MONDIAL PORTUGAL, S.A, la cui sede sarà nel Comune di Lisbona, con capitale sociale di apertura di € 50.000,00 (cinquantamila euro); la società avrà come oggetto principale l’aumento del suddetto capitale attraverso l’entrata di nuovi investitori e forme di affari da annunciare a breve sul sito ufficiale della Libertagia Mondial S.A.
9- Il suddetto aumento di capitale sociale avverrà grazie agli apporti di nuovi investitori nell’ottica di rafforzare e sopperire alle esternalità negative conseguenti dalla precedente prestatrice di servizi. In sintesi: La gestione del patrimonio delle società, a oggi, è un fenomeno complesso, poiché si devono prendere importanti decisioni in determinati momenti. È questo il caso.

Così: Per tutti gli interessati e a onor di chiarezza, la LIBERTAGIA MONDIAL LDA ha deciso di creare una società congenere, qui sopra identificata, denominata LIBERTAGIA MONDIAL PORTUGAL, S.A., la cui finalità è quella di assicurare continuità all’espansione degli affari nel mercato europeo e asiatico, sostituendosi in questo modo alla società Joiadmirada – Unipessoal, Lda, attraverso la revoca e la denuncia di tutti i contratti stipulati con quest’ultima. Siamo ovviamente a disposizione, attraverso canali adeguati, per qualsiasi chiarimento.

IL CEO DELLA LIBERTAGIA MONDIAL LTD – CRISTINA VIEIRA

Beh c’è poco da dire, molte delle ipotesi di cui avevamo parlato si sono avverate e la situazione sta assomigliando a quella prevista nel precedente articolo.

Come se non bastasse sembra che nn gruppo di membri colpiti dal mancato pagamento di LibertaGía abbiano fatto una conferenza pubblica nelle ultime ore annunciando di intraprendere un’azione legale contro la società. Circa 500 utenti provenienti da diversi paesi hanno partecipato alla conferenza per conoscere la versione del gruppo di persone che negli ultimi mesi hanno cercato di negoziare con l’azienda, al fine di risolvere il molteplici problemi presentati e trovare un percorso praticabile per il futuro.

I promotori del convegno hanno sostenuto, tra l’altro, che “presunta frode LibertaGia è operante in uno schema a piramide; tra I manager è una lotta di potere interna per ottenere il controllo del CAPITALE della società capitale e parlano anche di un falso ipotetico accordo fra LibertaGia con una società finanziaria nei primi mesi del 2015.

Questa piattaforma ha chiesto a tutti gli utenti interessati a “unire le forze per smantellare questa farsa, che sta danneggiando migliaia di persone, tra cui persone che” entrano LibertaGia “. Per iscriversi e far parte della piattaforma è necessaria per l’accesso www.afectadoslibertagia.com, fare clic sulla scheda Partecipa e
effettuare il pagamento della quota di iscrizione, al costo di 51 €.
Si è anche tenuti a compilare un modulo con i dati personali e di fornire la documentazione richiesta nel processo di registrazione.
Completando questi passaggi, l’utente riceverà informazioni periodiche sulla piattaforma, così come le innovazioni che stanno accadendo più tardi.

Sapete come la pensiamo riguardo alle azioni legali, i tempi sono lunghi e i risultati non sono garantiti, la scelta è solo personale.

Nel mese di gennaio, circa 70 persone sono venute a Lisbona per un incontro con la società, dopo che LibertaGia ha detto di aver effettuato una fusione con una società finanziaria e ha illluso nuove forme di pagamento, sostenendo che ci sarebbero voluti 4-6 mesi per essere operativa. Non essendo soddisfatto, il pubblico presente al meeting ha cominciato a percepire i “disaccordi tra il management e la mancanza di unità fra di essi.” Né contratti o conti e sono stati “mai rivelato l’identità del proprietario”. Alla fine di gennaio, i membri che hanno avuto contatti con la società hanno capito che “era tutta una farsa”e non vi era alcuna fusione con una società finanziaria ma sopratutto nessuna intenzione di effettuare i pagamenti agli utenti.

Tali riunioni di gennaio e febbraio, promessi dalla direttiva LibertaGia, che dovevano essere completati all’inizio di marzo, non sono mai stati realizzati.
Sotto la pressione di ottenere risposte concrete da parte del gruppo di utenti, il direttivo ha risposto con un blocco delle informazioni e delle comunicazioni fino a ieri.

Vediamo come succede ma l’unico modo per non essere vittima di queste probabili truffe è sempre e solo quello di starne fuori.
Ci sono progetti sostenibili e validi, ci sono imprese reali e business reali con persone reali e conosciute per quello che hanno fatto e stanno facendo. Se stanno andando molto bene, è anche perchè hanno un piano valido fin dall’inizio ma sopratutto una sostenibilità basata su un prodotto, un sottostante.

Vi auguro una buona giornata, e vi invito a commentare raccontando le vostre esperienze.

*Biz & Bit Staff*