E’ già passato un anno dall’irruzione degli agenti federali negli uffici di TelexFREE a Marlborough, da quel giorno i procuratori federali degli Stati Uniti stanno controllando una enorme quantità di email, video e altre prove nella presunta frode commessa dall’azienda americana.

Secondo un recente aggiornamento presentato alla corte federale di Worcester, i pubblici ministeri degli Stati Uniti si sono incontrati con le autorità che indagano sullo stesso caso in Brasile.

Le autorità brasiliane hanno prodotto una grande quantità di documenti e dati che verranno utilizzati come prove addizionali  nelle prossime settimane, la maggior parte di queste provengono  da  perquisizioni eseguite in Brasile e sono state presentate in tribunale lo scorso 10 Aprile.

TelexFREE si presentò come una società di telecomunicazioni che vendeva servizi telefonici a basso costo per i consumatori, ma i pubblici ministeri e regolatori civili sono convinti che tutto questo sistema era uno schema piramidale, che ha attirato 1.9 milioni di partecipanti in tutto il mondo.

La società avrebbe attirato gli affiliati dietro la promessa di grandi guadagni, in cambio chiedeva di promuovere l’azienda tra parenti e conoscenti.
I guadagni erano sproporzionati rispetto al reale valore del prodotto, le commissioni sembrano troppo elevate.

TelexFREE è stata chiusa in Basile nel giugno del 2013, ma secondo i pubblici ministeri è cresciuta in maniera dilagante negli Stati Uniti più precisamente a Boston fino ad aprile del 2014.

I co-proprietari James Merrill e Carlos Wanzeler sono accusati di frode e rischiano  fino a 20 anni di carcere se saranno condannati, Merrill è a casa in attesa di giudizio ad Ashland, mentre Wanzeler prima si trovava a Northborough, mentre ora si trova nella sua città natale in Brasile, entrambi gli uomini hanno negato qualsiasi ipotesi di truffa.

Il processo penale negli Stati Uniti ha più volte subito ritardi dovuti all’enorme quantità di documenti da analizzare per i funzionari del tribunale. Il caso TelexFREE è stato nominato come “un caso complesso” da vari specialisti che si occupano di queste questioni.

Tra le altre cose sono stati analizzati tutti i video del canale youtube e le email personali di Merrill per u totale di 45 gigabyte e si aspettano altri 100 gigabyte dai colleghi brasiliani.

I funzionari degli Stati Uniti inoltre hanno atteso la traduzione in inglese di un documento redatto dalla società Ernst & Young commissionato dal governo brasiliano dove si determina che TelexFREE è confermato come uno schema piramidale.

In una recente dichiarazione il giudice incaricato del processo di TelexFREE in brasile, ha annunciato un nuovo termine di 30 giorni per la presentazione di prove per mostrare definitivamente che telex sia uno schema piramidale, senza queste prove niente potrà impedire una ripresa delle attività di Telex.

La prossima udienza negli Stati Uniti è fissata a Worcester per il 12  giugno.

Stiamo attraversando una fase che potrebbe scrivere la storia dei business online, non oso immaginare quello che potrebbe succedere nel caso Telexfree possa tornare ad operare, per mancanza di prove.
Se non sono riusciti a dimostrare uno Schema Ponzi a questo punto possiamo pensare quale invasione di questo genere di Business possa travolgerci nei prossimi mesi, considerando che rimarranno impuniti non avranno più nessun freno all’inondazione che dovremo subire…per Biz & Bit si aspetta un lungo periodo di straordinari.

Vediamo che succede, ci sentiamo fra qualche settimana…

*Biz & Bit Staff*

 

Fonte* (https://universomlm.com/blog/1335/telexfree-sigue-siendo-noticia-en-los-estados-unidos)