Eccoci finalmente in uno dei post più importanti di Biz & Bit, articolo che ha rubato molto tempo allo staff di Biz & Bit, tanti incontri tanti pareri e tanti professionisti coinvolti.
Non abbiamo ancora le risposte complete ma visto che abbiamo promesso di darvi delle soluzioni Unetenet, vi anticipiamo quello che stiamo preparando.

Andiamo nel concreto, e facciamo subito un analisi della situazione…

Unetenet ha smesso di pagare i propri affiliati fra Maggio e il Giugno del 2014 per un presunto blocco dei fondi in una banca lettone.
Io penso che il blocco ci sia effettivamente stato, e per i sondaggi che ho potuto fare, mi è stato confermati da più fonti.

Il fatto era inevitabile, la leggerezza con cui sono stati raccolti i soldi, non poteva fare altro che attivare un allarme Money Laundering presso la banca lettone.
E’ passato molto tempo dal blocco, ma a mio avviso la strada è ormai compromessa.

Intanto i franchising vanno avanti a produrre moneta, mentre Unetenet non ha più incassato alcun dollaro.
Pensare che con i soldi in Lettonia, una volta sbloccati (la vedo dura), si possano usare per pagare tutti gli affiliati è piuttosto aleatorio, non basteranno mai!

Ma allora i nostri soldi sono persi? NO, ci sono ancora delle possibilità.

Adesso non sono qui a farvi una lezione di PNL, ne tanto meno di vita, la cosa che mi ha sempre contraddistinto è che dove c’è un problema ci deve per forza essere una soluzione.
Non è detto che la soluzione sia alla portata di tutti ma è anche vero che spesso le soluzioni potrebbero essere anche più di una.
Nel caso non ci fosse una soluzione abbiamo già risolto, perchè il problema non c’è piu accettiamo la perdita e prendiamo le nostre decisioni per andar avanti.

Sicuramente ti starai chiedendo quale sarà la soluzione ideale.
Purtroppo qui ti devo dare una brutta notizia:
 La soluzione IDEALE non esiste.
Ci sono soluzioni migliori e soluzioni peggiori, l’importante è che la soluzione ti permetta di cambiare definitivamente pagina, di archiviare il problema e ricominciare a guardare avanti.

Ok Ale, ci siamo stancati delle chiacchere, andiamo al concreto, quali sono le soluzioni che abbiamo davanti?

Parlando con tante persone siamo giunti a tre soluzioni-azioni che vi anticiperò brevemente nelle prossime righe.
Non abbiamo ancora tutte le risposte quindi ci riserviamo di scrivere articoli un pò più specifici, però abbiamo ben chiaro quelle che sono le azioni che possiamo intraprendere.
Dopo quello che leggerai non potrai più fare finta di niente, che tu lo voglia o no, hai preso una decisione:

1 . Non fare nulla e aspettare!

Questa è la soluzione che spesso viene scelta quando si hanno le idee confuse, ma si tratta pur comunque di una scelta.
Non è detto che Unetenet sia spacciata sin da subito, i soldi che Unetenet ha ricevuto, seppur senza contare quelli presenti nei conti lettoni, sono sempre dei gran bei soldi e anche se mai potranno coprire tutti gli affiliati potrebbero portare un po di ossigeno a chi ha investito tutto in questa “attività”.
Non so ipotizzare una cifra ben precisa ma sicuramente se quei soldi fossero stati gestiti in modo prospero e con l’ausilio di esperti, si sarebbero certamente moltiplicati.

Lo dico per esperienza, ho delle quote in alcune società che riescono ad avere dei ritorni molto interessanti, che da soli avrebbero garantito la copertura di tutti i pacchetti nell’arco di un pochi mesi. Non ci sono comunque rendite del 500% annuo per cifre cosi alte.
E’ quindi una ipotesi possibile ma senza speranze concrete!

Invece vorrei fare un piccolo excursus riguardo alla persona di Josè Ramirez.
Ho avuto l’occasione di parlare con lui, mi parlò dei suoi progetti e della sua idea della moneta sociale, a volte mi parlò anche di metodi, e anche se molte delle promesse che mai sono state mantenute, non voglio pensare che tutto quello che mi disse fossero solo bugie, sembrava sincero, e anche se non c’è mai stata una sostenibilità supponiamo siano solo imprevisti.
Voglio pensare che abbia avuto solo una mancanza di esperienza o abbia fatto scelte sbagliate e che le stesse si possano ancora recuperare.
Di consigli so che ne ha ricevuti molti (e alcuni veramente validi), speriamo ne abbia ascoltato qualcuno.

Ovviamente questa soluzione non da nessun tipo di garanzie.

2 . Class action contro Unetenet

Abbiamo parlato con degli avvocati, alcuni con competenze limitate e chiaro intento di raccimolare soldi  e invece  altri di grande professionalità.
Senza contare gli improvvisati che hanno provato solo a raccogliere spiccoli per intentare una falsa causa.

Mi sento di segnalare L’avvocato Calogero Boccalutri dello studio Boccalutri, ormai partner del nostro sito con il quale stiamo studiando un eeventuale azione legale.

La domande che sono state poste sono:

Ci sono garanzie di successo?
Quali sono le reali possibilità di recuperare i propri soldi ?
Quanto ci può costare un operazione del genere?
Cosa rischiano le persone che hanno proposto questo business?
Quali sono i tempi?
Posso denunciare le persone che mi hanno proposto Unetenet quando i processori erano già chiusi? E quando erano aperti?
Che cosa si intende fare effettivamente per ottenere un risarcimento?
Cosa dice la legge e che diritti abbiamo?

Sto aspettando la risposta ad alcune di queste domande e non mancherò di farvi avere un resoconto nelle prossime ore ed eventualmente il contatto dello studio che più ci ha dato segno di esperienza.
Altri non hanno raggiunto il nostro interesse, ne le nostre aspettative.

Come lo stesso avvocato ci ha preavvisato, in questa fase non ci sono grandi garanzie, ne grandi percentuali favorevoli di successo.

3 . Garanzia dei capitali investiti grazie ad una società di mutuo soccorso.

Questa è la vera notizia che mancava!
Lo sapevate che esiste una società di mutuo soccorso che garantiva i pacchetti di Unetenet per 6 mesi?

Se vi dicessi che c’è la possibilità di poter avere ancora questa garanzia? Non sarebbe fantastico?
Siamo andati a fare visita a questa società, abbiamo parlato con un loro consulente, molto preparato sull’argomento e piuttosto preparato su Unetenet.
Anche qui ci sono venute in mente subito le seguenti domande scontate:

Quali garanzie abbiamo ?
Quali sono le reali possibilità di recuperare i propri soldi ?
Quanto ci può costare un operazione del genere?
Quali sono i tempi?
Che cosa si intende fare effettivamente per ottenere un risarcimento?
Quali sono le leggi che ci garantiscono quello che mi proponi?
Quanto devo aspettare prima di ricevere il rimborso?
Quanto è la franchigia?
Quanto tempo dura il piano mutualistico?
Quale contratto dobbiamo prendere come riferimento?
Che cos’è un piano mutualistico e da cosa si differenzia da un assicurazione?
Chi ha stipulato il contratto in passato è gia stato pagato?
Visto che la situazione è piuttosto rischiosa chi ve lo fa fare?

Se sei interessato a questa ultima soluzione ho creato il gruppo Piano Mutualistico in cui pubblicherò i moduli, in cui possiamo approfondire e raccoglieremo le adesioni. Decideremo poi il da farsi.

Vi aspetto sul blog nei prossimi giorni non appena avremo tutte le risposte.

Anche questa soluzione ci mette in mano ad altri, non avendo il controllo della situazione seppur proposta da persone per bene non possiamo garantire nulla.

Vi ricordo che siamo solamente un Blog informativo e non abbiamo nessuna possibilità di controllare gli eventi, abbiamo creato questo post per mostrarvi le soluzioni che conosciamo e che abbiamo analizzato anche grazie alle vostre segnalazioni.

Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito.
Se avete altre soluzioni da proporre scriveteci pure e verrete ricontattati per valutarne la fattibilità.
Ora potete continuare a lamentarvi ma sappiate che ora siete solo voi a dover scegliere, non potete più dare la colpa a sponsor, leader , cugini, fratelli, truffatori ecc…

Vi chiedo di lasciare i commenti sul blog e non su facebook in modo che possano essere d’aiuto a tutti quelli che verranno dopo.
Grazie