Le autorità regolatrici e le forze dell’ordine degli Stati Uniti discutono della modalità per fermare la diffusione, a livello mondiale, degli schemi piramidali tramite Internet, dopo le accuse penali, formulate nel Massachusetts, contro i proprietari di TelexFree Inc, i quali avrebbero gestito una truffa globale da un miliardo di dollari.

Secondo due funzionari degli Stati Uniti bene informati, la discussione verte sulla creazione di un gruppo di lavoro volto a regolare la materia sia a livello federale sia statale, con la partecipazione delle forze dell’ordine, cui si aggiungerebbero i loro omologhi all’estero. Il Dipartimento di Giustizia è tra i soggetti che partecipano a questo processo.

Le discussioni riflettono la crescente consapevolezza da parte del legislatore USA e di quelli stranieri che una maggiore collaborazione è necessaria per combattere una nuova tipologia di truffe finanziarie on-line le quali si muovono, senza soluzione di continuità, attraverso le frontiere e adescano le vittime con una velocità senza precedenti.

“Iniziano a moltiplicarsi esponenzialmente” dice, in una recente intervista, Luis Guillermo Velez, il supervisor delle imprese in Colombia. Negli anni passati, Velez ha sostenuto di avere bloccato tre grandi piramidi nel suo Paese, tra cui TelexFree ed Emgoldex, business che hanno prosperato anche negli Stati Uniti.

Velez continua dicendo “E ‘così difficile identificare i responsabili e catturarli realmente che a un certo punto ci deve essere un accordo internazionale su come gestire questa situazione”.

Secondo i funzionari, oggi uno schema Ponzi online, si può espandere così rapidamente che a confronto, quella di Bernard Madoff, è una frode finanziaria vecchio stile. Non ci vogliono più degli anni per attrarre capitali ma tutto avviene attraverso il passaparola. Queste start-up fraudolente hanno bisogno solo di un ufficio, non sono più necessarie le masse del telemarketing, come quelle nate nei vani caldaia degli intermediari corrotti degli anni ’80. Avviare uno schema online basato sul denaro, sembra richiedere delle competenze elementari nel settore web, un pubblico definito e un paio di video brillanti su YouTube.

“Ovviamente, le norme di sicurezza si riferiscono a delle giurisdizioni basate su aree geografiche e quindi non funziona più”, ha detto William F. Galvin, segretario di Stato del Massachusetts e capo della divisione Securities. In aprile, il suo ufficio ha presentato un’accusa di frode contro TelexFree, la quale, ha venduto dei piani di telefonia a lunga distanza, ma per i pubblici ministeri, nella realtà, basava le sue entrate sul flusso costante di denaro proveniente dai nuovi investitori.

Secondo la denuncia, Galvin pensa che, nel solo Massachusetts, debbano essere restituiti dalla società, 90 milioni di dollari a centinaia d’investitori. Le autorità ritengono che a livello globale, la cifra possa superare un miliardo di dollari.

TelexFree è l’esempio di come i presunti schemi piramidali possano diffondersi rapidamente. Anche se in Brasile, nel giugno 2013 è stata chiusa da un giudice, la società è stata in grado di aprire un ufficio a Marlborough e prosperare in questo luogo per quasi un anno, diffondendosi tra centinaia di residenti del Massachusetts, in particolare nei quartieri degli immigrati brasiliani e domenicani. Ai partecipanti sono stati promessi grandi ritorni se avessero accettato di aprire degli account da 1.400 dollari e aiutato a promuovere la società, convincendo gli amici e i familiari ad aderire e approvando gli annunci promozionali online di TelexFree.

Galvin e l’US Securities and Exchange Commission hanno iniziato a indagare su TelexFree dopo avere ottenuto maggiori informazioni su di essa. Ma l’impresa, registrata come provider di telecomunicazioni, è rimasta sotto il radar delle autorità per non avere richiesto una licenza come società finanziaria d’investimento. Gli inquirenti dicono che una migliore comunicazione con i loro omologhi stranieri, potrebbe aiutare a prevenire questi presunti schemi, i quali, hanno operato passando inosservati per molto tempo.

L’ufficio di Galvin sta ora indagando su Emgoldex Team USA Inc. e suoi manager (vedi articolo precedente), per la vendita di oro on line attraverso un apparente schema piramidale. Il segretario di Stato dice che l’azienda promette agli investitori grandi ritorni se convincono altre persone a comprare l’oro.

Nessuno di Emgoldex ha risposto alle chiamate rilasciando un commento.

Galvin dice “Per quello che è Emgoldex, stanno promettendo ritorni semplicemente ridicoli. Questo è davvero l’essenza del pericolo per la sicurezza”.

Velez, il funzionario colombiano, nel suo Paese ha chiuso Emgoldex in maggio. Ha detto che le vittime potrebbero avere perso da 25 a 50 milioni di dollari. Ma poiché Emgoldex è un’entità con base presumibilmente a Monaco e Dubai, il suo ufficio non ha finora trovato alcun bene sul quale soddisfarsi o persone da incriminare.

Velez dice: “Nessuno si è fatto avanti, nemmeno un avvocato o un rappresentante della società, niente”. Le autorità bancarie di Panama stanno indagando la società.

Velez non ha avuto alcun contatto con le autorità statunitensi.  Ma è d’accordo che una maggiore cooperazione internazionale potrebbe contribuire a porre un freno agli schemi online.

La SEC, in marzo, ha congelato i beni in California di World Capital Market Inc, conosciuta come WCM777, accusandola di avere raccolto 65 milioni di dollari tra gli investitori attraverso uno schema Ponzi. La stessa società si pensa abbia truffato anche gli investitori in Colombia, dice Velez. Galvin ha fatto chiudere l’azienda in Massachusetts nel 2013. La società è ora in fallimento.

Spesso, questi guadagni facili fanno presa su particolari gruppi di persone.

Madoff, sta scontando una pena detentiva di 150 anni per uno schema Ponzi di massa, il cui target era la comunità ebraica e le organizzazioni non profit. TelexFree negli Stati Uniti si è concentrata sugli immigrati brasiliani. WCM777 si è concentrata su americani di origine asiatica e ispanica, secondo la denuncia della SEC a Los Angeles.

Anche dopo la chiusura di queste imprese, i loro manager e i migliori promoter spesso passano a nuovi schemi, con nomi diversi. Molte persone già coinvolte in TelexFree, inclusi i familiari dei manager, stanno promuovendo iniziative analoghe.

Uno dei soci americani di TelexFree, James Merrill di Ashland, è a casa sua in attesa di giudizio per l’accusa di frode. Il suo socio in affari, Carlos Wanzeler, è invece fuggito in Brasile, ed è considerato un latitante. Entrambi rischiano fino a venti anni di carcere se considerati colpevoli.

Merrill si è dichiarato non colpevole contro le accuse mosse contro di lui. Gli avvocati dei due uomini negano ogni accusa contro i loro clienti.

Galvin dice che per avere una cooperazione internazionale sarà necessario un coordinamento a livello federale.

“Se si tratta di una truffa in Colombia, è una truffa anche qui”. “Se si tratta di una truffa in Brasile, è una truffa anche qui” dice Galvin.

*Biz & Bit – Staff*

http://www.bostonglobe.com/business/2014/08/29/regulators-and-law-enforcement-talks-tackle-rapidly-growing-internet-ponzi-schemes/01vDzz4tOzBSc9ps63fKgP/story.html

Boston Globe by Beth Healy Globe Staff   August 30, 2014  (* libera traduzione del testo originale)