Pubblichiamo questo articolo perché è l’ennesima testimonianza di un imprenditore coinvolto nel progetto Unetenet.
Come in ogni attività imprenditoriale, anche la Casa del Tiramisù, conosce le difficoltà attuali del sistema tuttavia vede dei risultati perchè il suo orizzonte temporale di riferimento è a medio lungo termine.
E’ significativo il fatto che già oggi Gianni può dimostrare di avere ottenuto dei benefici concreti dall’uso della moneta complementare. La sua attività beneficia di servizi a fronte di uno scambio fatto con altri imprenditori.
Si tratta di un esempio. Molti altri continueranno a lamentarsi, tuttavia quando Josè Ramirez afferma di volere cambiare alcune logiche dell’attuale sistema economico, non si tratta solo di una visione. Gianni stà contribuendo alla realizzazione di un nuovo ciclo economico

Il nostro Progetto “La Casa del Tiramisù ” nasce a Roma il 16 maggio 2012.

Roma, la culla del tiramisù.

Perché la scelta di un solo mono prodotto e perché il tiramisù?

Perché volevamo dare un’impronta di eccellenza al panorama dolciario mondiale attraverso un prodotto, il Tiramisù, apprezzato in ogni Paese, compreso quello italiano. Si tratta del dolce che non deve mai mancare sulle tavole di ogni famiglia.

Il dolce che esprime la tradizione artigianale italiana attraverso una ricerca della materia prima, di fattura nazionale, in grado di rappresentare la nostra impronta famigliare all’estero.

Perché una famiglia, romana da sette generazioni, è a capo di questa impresa?

Perché il modello di Business famigliare è quello più riuscito ed economico sia in termini di collaborazione sia di spese della gestione. In Italia, purtroppo, si deve tener conto anche di questo aspetto quando si apre un’attività imprenditoriale.

Noi crediamo molto negli scambi attraverso le monete complementari.

Il baratto, per esempio, ci ha dato la possibilità di creare il nostro laboratorio.

Con il baratto abbiamo scambiato i nostri prodotti, per usufruire dei servizi di apertura e di tenuta della contabilità.

L’ingresso in Unetenet ci sta dando la possibilità di realizzare il nostro progetto cioè di entrare in ogni casa italiana attraverso un prodotto di nicchia, il cui invio avviene tramite una spedizione a temperatura controllata realizzata da un membro di Unetenet.

Per mesi abbiamo cercato una modalità di spedizione che potesse contenerne i costi.

Grazie a Unetenet abbiamo trovato una soluzione e realizzato il nostro progetto.

Gli scambi commerciali, con le monete complementari, sia a livello regionale sia nazionale sono in crescita in tutto il Mondo.

Unetenet può essere considerata la Madre di tutte queste alternative monetarie perché è presente nel Mondo intero con tutte le sue sfaccettature.

Dal Piemonte alla Sardegna, Unetenet ci darà l’opportunità di arrivare a tutti e di far degustare il nostro Tiramisù anche nel paesino più sconfinato di ogni regione d’Italia.

Io credo in Unetenet e spero che ogni attività in Italia e all’estero possa accettare questa moneta di scambio.

Un giorno, anche le nostre materie prime potranno essere pagate in Unetes.

Questa sarà la vera vittoria!

Gianni Gorga.