Per un lungo periodo il grande pubblico non ha mai sentito parlare di guadagno passivo. Il concetto è ampiamente rimbalzato sulla bocca dei novelli Networker nel momento in cui si è affermata sul mercato la tanto amata e odiata Telexfree. Quest’azienda, nel bene e sopratutto nel male, tra le altre cose, ha modificato il concetto di “reddito passivo” permettendo a tante persone di proporsi quali Leader ed esperti del settore del network marketing pur non avendone le caratteristiche.

Nella realtà, la maggior parte di loro hanno dimostrato di essere solo degli improvvisati in materia, sfruttando il boom che questo genere di opportunità sembrava offrire, ma che in assenza di questa situazione, nessuno di questi si sarebbe mai avvicinato al mondo del network marketing.

Come sai una delle più grandi differenze tra vincenti e perdenti del Network Marketing è la gestione della paura del rifiuto. Questa condizione è particolarmente evidente quando ti trovi a vendere dei prodotti reali. Dover superare il trauma del porta a porta, abbinato alla mancanza di un sistema di vendita e alla timidezza nell’approccio, provoca la selezione naturale dei distributori professionisti del Network marketing.

Alcune ricerche dicono che nel Network Marketing tradizionale il 95% degli esordienti guadagna solo qualche decina di euro e molla entro i primi 3 mesi. I più bravi riescono a recuperare poco più dell’investimento iniziale. Non per tutti però la vita è grama. I professionisti del settore, cioè persone preparate e con una mentalità aperta, guadagnano realmente e fanno del Network Marketing la loro attività prevalente. Vi è poi l’ultima categoria: i miracolati. Si sono trovati nel posto giusto al momento giusto e non hanno faticato a raggiungere l’obiettivo pur non avendo né l’esperienza né le capacità richieste. In realtà è solo una piccola parte dell’intero gruppo. Sono comunque destinati a cambiare e a formarsi oppure a sparire e bruciarsi lo sporco gruzzoletto accumulato.

Non appena si è prospettata l’opportunità di evitare la paura del fallimento e della vendita, migliaia di persone hanno svuotato le tasche pur di entrare a far parte del business online del momento, quello che ti cambia la vita con un click!

La crisi economica endemica di alcuni Paesi ha certamente favorito l’affermazione di queste situazioni. Soldi facili con la promessa di cambiare il mondo finanziario economico.

Zero rischi secondo lo sponsor del momento. E’ tutto semplice. Riceverai dei bonus giornalieri, settimanali e mensili per visualizzare degli annunci pubblicitari oppure per cliccare sul pulsante dove accetti il beneficio stesso (in questo modo generi visite al loro portale). Rendimenti dal 100% “anuale” dal 100% in su.

Ovviamente il vero guadagno dell’azienda è la vendita dei pack d’ingresso, l’entrata del nuovo affiliato che paga gli interessi dell’affiliato precedente. Quello che ti devi sempre chiedere è: “Ci sono dei prodotti fisici reali?” Detto in poche parole, qual è il sottostante dell’azienda, in che modo genera ricchezza?

Con questo post non voglio infierire su nessuna azienda in particolare, anche perché ci sono delle società serie, dotate di un progetto reale che utilizzano questi modelli di business per autofinanziarsi nella difficile fase di Startup per poi generare utili che vadano a ripagare tutto il network di Venditori.

La mia è semplicemente un’analisi basata sulle vicende che hanno coinvolto le società più in vista nel settore, degli ultimi tre anni. Anch’io sono interessato a questo mercato e (ahimè) ho voluto sbatterci la testa con alcuni dei business le cui caratteristiche sono rintracciabili nelle descrizioni appena fatte. Non sono un ipocrita e non voglio dare lezioni da primo della classe. Di falsi moralisti ce ne sono in giro anche troppi. Lo scopo di questo post è quello di trasmetterti la mia esperienza, l’esperienza e le segnalazioni dei nostri lettori in modo che tu possa capire in autonomia quando un progetto può fare al caso tuo e quali rischi corri.

Con un click al giorno non esci dalla ruota del topo, ma rischi di entrarci, buttando via la chiave.

Smettila di partecipare a blog e gruppi Facebook gridando allo scandalo, quando il giorno dopo sei il primo a mostrare prove di pagamento del Ponzone di turno. Mettitelo in testa, le prove di pagamento sono solo uno specchietto per le allodole.

Hai preso coscientemente una decisione, il tuo sponsor del momento è stato un po’ sibillino nel spiegarti come girava il fumo e tu sei stato attratto dalla possibilità di realizzare dei profitti facili. Dai, non c’è niente di male a riconoscerlo, è andata in questo modo per tante persone! Tante persone hanno utilizzato queste esperienze per evolversi.

Gli errori fanno parte della vita e dell’esperienza in generale. In ogni caso, come ho già scritto, tra tante fregature ci sono anche le strutture serie basate su business reali. In questo caso c’è comunque  una componente di rischio legata all’attività d’impresa, tuttavia potresti anche aver trovato la società in grado di attirare l’interesse di grandi investitori. Se fosse questo il tuo caso, saresti a posto per buona parte della tua vita, soprattutto se ne diventi proprietario.

Hai letto il libro “autostrada per la ricchezza?”, te lo dice chiaramente, se vuoi fare veramente i soldi, l’azienda te la devi creare tu!

Da questa esperienza ne sono uscite tre categorie di persone:

  • Quelli che sono rimasti troppo scottati e non vogliono più sentire parlare ne di business ne di investimenti.
  • Quelli che hanno gridato allo scandalo per poi ricominciare a fare le stesse operazioni con modalità simili ( e cono risultati simili)
  • Quelli che hanno utilizzato l’esperienza per creare qualcosa di concreto, riempendo questo “bisogno” di  che c’era nelle persone. (e ne conosco veramente pochi)

Nonostante la tragica esperienza del “business da click” abbiamo imparato molte cose, ci siamo evoluti, ci siamo uniti, abbiamo creato qualcosa di eccezionale. Siamo partiti con la creazione di una società pubblica e solamente dopo circa un anno ci siamo ritrovati con un fondo autorizzato nel regno unito. Purtroppo dopo quasi un anno dall’inizio del nostro progetto, solamente i più affezionati del sito hanno colto l’opportunità, non perchè altri non ci conoscessero ma perchè dopo solo due mesi di attività ci siamo trovati costretti a limitare le entrate per questioni di operatività. Sai bene di essere l’artefice del tuo destino! Per tutto il resto c’è quello del “conto costruito attorno a te”. Profitti con tanti zeri, sopratutto prima della virgola ma commissioni chiare. Quelle te le deducono regolarmente. Più chiaro di così! Te la ricordi la pubblicità, vero? 😉

Ale Biz