Ieri mi è capitato fra le mani un video del Millionaire Mind Intensive di T.Harv Eker e mi ha incuriosito molto una tecnica che veniva definita come Jars Systems o metodo dei barattoli.

Mi è sembrata una cosa carina, anche se la ritengo piuttosto modesta, sicuramente utile per chi non ha mai affrontato la gestione del  patrimonio o money management, potrebbe trarne qualche utilità.
La maggior parte di quelli che ci provato è riuscito ad arrivare ai risultati promessi, ma come tutte le cose dovrebbe essere seguita con serietà e costanza.
Con qualche piccolo accorgimento potrebbe a mio avviso diventare qualcosa di molto più efficace.

Il metodo dei barattoli è molto semplice, perché è una sorta di gioco del denaro, che consente di poter rispondere a tutte le spese, anche quelle impreviste, senza essere affondato finanziariamente.
Per via della sua semplicità estrema, potrebbe risultare divertente, ma vi invito sinceramente a provarlo, potreste solo giovarne, e magari scoprire alcune potenzialità di cui non ne avete mai tenuto conto.
Vi consiglio di testare questo approccio per almeno 6 mesi, poi se siete riusciti ad ottenere dei risultati potete commentare questo articolo e raccontarci la vostra esperienza.

Il suo funzionamento di base è quello di dividere TUTTO il denaro in entrata  nei seguenti barattoli, secondo le percentuali consigliate:

Il barattolo delle necessità: 55%

In questo barattolo inserite il 55% delle entrate totali della vostra famiglia.
Le spese fisse come affitto o mutuo, bollette, spesa, benzina, telefono, tasse, devono essere coperte con queste spese.

Spesso ci si accorge che il 55% non basta, e a questo punto avete solo due soluzioni: aumentare le entrate o diminuire le spese. Ovviamente consigliamo la prima soluzione, segui il nostro blog e grazie ai punti successivi e  con il tempo necessario riusciremo a soddisfare questo requisito.

Il barattolo dello svago: 10%

La filosofia di fondo di questo barattolo è che ognuno di noi ha bisogno di staccare la spina e prendersi delle piccole gratificazioni. Questo bisogno però, se rimandato troppo a lungo, farà i capricci e ci saboterà su tutti i livelli, benessere, salute, felicità e, appunto, denaro (un esempio è lo shopping compulsivo, quando compri qualcosa che non ti serve e che è destinato a non essere mai usato).

Ogni mese questo barattolo deve essere COMPLETAMENTE SVUOTATO, quindi largo all’immaginazione, perchè con un misero 10% ci vuole tanta creatività, a meno che non sia il 10% di una cifra consistente.

Il barattolo delle spese future: 10%

In questa categoria, mettiamo tutte quelle spese che non hanno una scadenza o hanno una scadenza molto lontana, necessità che non sono programmate, oppure imprevisti di cui non si era a conoscenza.
Si può attingere in questo barattolo in una fase iniziale, in caso di ingenti spese improvvise che il barattolo della Necessità non riesce a colmare, in caso di acquisti previsti ma inattesi, o per tutti quei progetti a lunga scadenza come potrebbe essere la nascita di un figlio, un matrimonio, ecc…

Il barattolo della formazione: 10%

Destinare il 10% mensile alla formazione per alcuni sembrerebbe un sacrilegio, sia dal punto di vista di chi potrebbe definirlo irrisorio e di chi lo definirebbe eccessivo.
Qui si tratta di crescita personale, ognuno di noi dovrebbe destinare una cifra a queste spese che a mio avviso sono importantissime. Non è necessario acquistare corsi di migliaia di euro, spesso bastano buoni libri o dei bravi professionisti disposti ad aiutarti.
Pagare un solo corso decine di migliaia di euro serve solo ad arricchire i formatori.
Puntate ai percorsi più che ai corsi.

Quante volte avete sentito la frase “O ti formi, o ti fermi”, è sicuramente uno spot, ma mai cosa più vera fu detta.
Ci sono persone che continuano a formarsi senza saperlo, leggono libri e giornali, guardano documentari, ascoltano audio libri, la radio, semplicemente viaggiano e fanno nuove esperienze. Tutti i giorni evolviamo, dobbiamo solo velocizzare questo processo.

Conosco tante persone diventate esperte di settore grazie alla necessità, ovvero grazie al fatto di essersi trovate in situazioni critiche.
Il mio amico Massimo per esempio è diventato un esperto in consulenze debitorie dopo essere stato vittima del sistema tributario italiano, un altro amico è diventato esperto in stralci perchè non aveva digerito il fatto di perdere la casa ad un asta.
Questa è formazione diretta, ti auguro di non averne mai bisogno, ma meglio essere già preparati.

Il barattolo della beneficenza: 5%

Qui viene toccato un argomento molto importante e delicato.
Una delle affermazioni che mi ha colpito molto è: “Se c’è una cosa che non puoi fare quando sei povero, è aiutare gli altri”.

Molte persone in difficoltà la prima cosa che penserebbero è: mi faccio beneficenza da solo!

Non è un concetto sbagliato ma a patto che questa beneficenza sia limitata a qualche mese, se continui ad avere bisogno della tua stessa beneficenza allora devi cambiare qualcosa perchè sei sulla strada sbagliata.

Il barattolo della soluzione: 10%

Non mi piace chiamarla libertà finanziaria, quindi ho cambiato il nome a questo barattolo.

Con il 10% dei tuoi guadagni mensili e un altro 10% che hai destinato alla formazione hai il dovere di provare a cambiare la tua vita in meglio, forse non basteranno per essere felice, ma perlomeno serviranno ad aumentare le tue entrate. Non ti preoccupare, potrai anche sbagliare qualche volta, l’importante è perseverare e arrivare a questo meraviglioso obiettivo.
La maggior parte dei ricchi hanno fallito diverse volte, ogni volta hanno utilizzato la propria esperienza per migliorare senza perseverare negli errori.

Il nostro, e quindi anche il tuo obiettivo, sarà quello di generare delle rendite passive, che sommate, supereranno tutte le uscite di cui hai bisogno per riempire gli altri barattoli.

Settimana per settimana ti parleremo di cose che ci fanno guadagnare realmente tutti i giorni, quelle che sono reali fonti di guadagno e spesso parleremo anche di cose di cui è meglio lasciar perdere.

* Biz & Bit Staff*