Il mondo del Bitcoin non è mai stato di rose e fiori. Il fallimento di Mt.Gox e l’accostamento a business poco chiari e di dubbia provenienza, sono stati degli ostacoli rilevanti per la cripto moneta, la quale, dopo queste disavventure sta cercando di trovare il suo ruolo nel mondo digitale.

Nonostante le situazioni appena descritte, il Bitcoin è vivo e vegeto. Dal suo impiego in una nicchia di mercato alla traduzione nella vita quotidiana, passerà ancora diverso tempo.

Alcuni fattori hanno favorito l’uso del Bitcoin. La Federal Election Commission degli Stati Uniti ha approvato l’utilizzo di Bitcoin in tema di donazioni elettorali. Anche PayPal, l’azienda di transazioni finanziarie online più importante al mondo, ha strizzato l’occhio alla criptomoneta integrando il Bitcoin tra i suoi servizi di pagamento.

La notizia è trapelata poche ore fa. Il primo a rilanciare la notizia è stato il Wall Street Journal. Siamo ancora nel campo delle ipotesi ma pare proprio che la svolta tanto attesa dai pionieri di Bitcoin stia per arrivare. E sarà targata PayPal.

PayPal è una società di proprietà del Gruppo eBay dal 2002. Si tratta di un colosso, poggiato ha anche sulla protezione del credito. E’ un gigante che muove miliardi di dollari.

La società apre le porte a Bitcoin, perché ha capito che una parte consistente del futuro finanziario online bypasserà molti degli attuali circuiti delle carte di credito. PayPal non vuole rimanere indietro e certamente desidera mantenere la leadership del settore.

Paypal ha scelto di appoggiarsi a partner come BitPay, Coinbase e GoCoin. Quelle appena citate sono società in grado di offrire ai loro clienti un alto livello di affidabilità e di sicurezza nelle transazioni.Paypal, come noto,ha un unico comandamento: offrire agli utenti un’esperienza nella massima sicurezza.

L’annuncio del WSJ non deve essere inteso nel senso che le transazioni con uso dei Bitcoin saranno elaborate direttamente da PayPal. L’azienda sostiene i Bitcoin, monitorando la loro evoluzione, ma attende una normazione del settore necessaria per regolare gli scambi nei vari Paesi del Mondo.

 In questi giorni apprendiamo dai quotidiani l’arrivo anche in Italia di “Checkin”.

Il nuovo servizio di pagamento “mobile” targato PayPal sarà utilizzabile per l’acquisto dei biglietti d’ingresso, ma anche per comprare cibo e bevande durante il Milano Film Festival (Mfl). Non serviranno contanti né carte di credito o debito. Basterà avere un cellulare di ultima generazione e installare l’applicazione PayPal, dotata della funzione che segnala le location dove accettano questa forma di pagamento, tramite la funzione Check-in.

A transazione conclusa, l’acquirente riceverà un avviso sul proprio cellulare contenente l’indicazione del costo complessivo.

Le credenziali per usufruire del servizio sono semplici. Basta aggiornare l’App sullo smartphone, con l’ultima versione rilasciata da PayPal, e naturalmente, essere titolari di un conto PayPal.

Il conto non comporta nessun canone di mantenimento né di attivazione e si può attivare direttamente dall’applicazione.

Grazie a questo nuovo sistema di pagamento, i partecipanti al festival cinematografico potranno lasciare a casa il portafoglio con i contanti e portare con sé solamente lo smartphone, pagando tutto il necessario direttamente dall’App, evitando noiose code e scambi di monete.

*Fonte ”il Sole24 ore”

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-05-20/paypal-accettera-pagamenti-bitcoin-la-cripto-moneta-e-svolta-092945.shtml?uuid=ABcYXeJB