Cari Amici di Biz & Bit,

Vado subito al sodo. Da una parte sono fiducioso, perché spero nella riapertura, ma dall’altra sono preoccupato perché il progetto è grande e difficile da realizzare.

Purtroppo, poche persone sono interessate a capire qual è il reale obiettivo e giustamente ad alcuni non interessa proprio. La maggior parte desidera solo guadagnare, accontentandosi di fare un paio click su un sito internet. E Ahimè, anche io ho iniziato per questo motivo.

In fase di presentazione di Unetenet, la persona che ci ha illustrato il business, ha confermato la necessità di due click per triplicare il capitale iniziale. Effettivamente all’inizio era vero.

Quando abbiamo deciso acquistare il pack Unetenet, nessuno parlava ne ha mai parlato del vero rischio associato a quest’attività. Il rischio imprenditoriale, e sopratutto il rischio SCAM. Era il mio primo Business online. Forse l’ultimo.

A me hanno spiegato dell’esistenza di un obiettivo di Unetenet cioè quello di creare una moneta sociale, ma non mi era chiaro come potesse realizzarsi, nonostante presi per buona la cosa.

Il blocco dell’operatività bancaria ha sicuramente anticipato questo passaggio, il quale avrebbe dovuto essere più graduale. Tale scelta sta causando e causerà diversi problemi a tutti gli affiliati e alla stessa Unetenet. Molte aziende verranno bloccate in futuro per lo stesso motivo.

Una cosa è certa, se il fondatore meditava di scappare con i soldi, le occasioni non gli sarebbero mancate. Ma questo non esclude lo possa fare in futuro se le cose dovessero mettersi male.

La mia situazione assomiglia a quella di molti altri. Ho migliaia di moneta virtuale nell’account ma per tradurli in moneta corrente devo contribuire al cambiamento del sistema, documentarmi e fare delle ricerche per analizzare altre realtà simili già esistenti. Non sono proprio contento di questo! Per nulla!

E’ vero, l’azienda non ha mantenuto le promesse iniziali e capisco tutti gli incazzati. Lo sono anche io e parecchio! E soprattutto con me stesso!

Guadagnare attraverso un semplice click era proprio il fare una bella vita. Ma è una cosa surreale. NON è Possibile!
Spero che fra un paio d’anni non parleremo più di questo tipo di Business, che vengano bloccati alla nascita.

Se l’azienda avesse potuto rispettare il proprio business plan, suppongo avrebbe pagato regolarmente. Ma è chiaramente insostenibile.
Il problema è capire se l’azienda è in grado di generare quei profitti. E come può generarli! Ad oggi stampa moneta, falsa, ma la stampa.

Purtroppo quando crei un progetto, spesso insorgono degli ostacoli che non erano programmati.

E’ un processo naturale, a meno che chi lo crea non abbia già una certa esperienza nel settore. Nonostante i fondatori millantavano grande esperienza si sono rivelati poco preparati. Anzi per nulla preparati.

A quel punto hai due scelte: demoralizzarti e lasciar perdere oppure prendere delle decisioni e porre in essere le azioni necessarie per superare i problemi.

Io ho deciso di fare il massimo affinché la moneta spazzature depositata negli account si traducano in moneta reale.
Non so se sarà tempo perso, probabilmente si, ma vedere e leggere di tutte quelle persone che probabilmente perderanno i loro soldi mi da la forza di provarci.

Una cosa è certa, c’è il bisogno di supporto dall’azienda, marketing, investimenti, comunicazione e soprattutto di un progetto semplice ed efficace.
FINO AD ORA NON C’E’ STATO.

Il problema rilevante di ognuno di noi è quello di averci messo la faccia nei confronti della propria rete, degli amici, del coniuge e della propria famiglia.
Un grosso problema al quale all’azienda sembra non interessare.

Ringrazio il cielo di non esser stato capace di sviluppato una rete, ma ho rischiato di rovinare il rapporto con alcune persone a me vicine, sperando in mio cuore di aiutarle, in realtà le avrei messe in difficoltà.
A queste persone dovevo qualcosa, e ricambiare la fiducia posta in noi. Impiegare le proprie forze per contribuire alla soluzione, dovrebbe essere il dovere morale di tutti.

Se ci limitiamo a contestare Unetenet perché pensiamo ci abbia mentito, probabilmente sbagliamo l’approccio. Non è la soluzione, nessuno farà niente per noi.

Che cosa potrà accadere adesso?

Unetenet non riaprirà di certo il payout perché Tizio si è messo a insultare la società su una bacheca online…quindi dimenticatevi i pagamenti. Ascoltatemi.

Iniziamo a leggere il contratto. Chi di voi l’ha letto? Penso una decina di persone. Io stesso non ho avuto il tempo di leggerlo. Ma so cosa dice ed è a loro favore.

Esistono degli strumenti per la restituzione del capitale versato?

NO o per lo meno non credo nel breve periodo, il futuro rimane solo una scommessa (probabilmente già persa) o forse un miracolo.

In questo momento tutti aspettiamo una boccata di ossigeno con un pagamento, ma se questo dovesse accadere, in seguito, senza soluzioni concrete, ci troveremo nella stessa situazione dopo qualche settimana o addirittura poche ore.
Questo tipo di business non è sostenibile.

Pensate a rimedi facili come monetizzare e utilizzare il ricavato per fare l’iscrizione a nuovi Network simili?

Poveri illusi, tra qualche mese vi troverete nella stessa situazione, con una rete ancora più incazzata perchè l’avete coinvolta due volte.
Non basterà cambiare Business, i prossimi saranno probabilmente anche peggio.

E’ proprio il concetto che è sbagliato:
Senza un reale sottostante non si va da nessuna parte.

A questo punto che cosa dobbiamo fare?

Il primo passo potrebbe essere quello di creare un circuito di attività disposte ad accettare e scambiare la moneta.
Un’idea potrebbe essere quella di favorire l’ingresso delle attività escluse dal normale circuito del credito.
Hai presente il Sardex? E’ un idea concreta che ha risolto un problema concreto.

E’ una soluzione ed è un impegno enorme.
Fattibile solo se la società fornisse degli strumenti reali per metterlo in pratica.
Marketing, pubblicità , viralità, investimenti.

La vedo difficile se però Unetenet non porterà innovazione e professionalità.
Questa è la differenza fra una truffa e una società gestita male.

La domanda che dobbiamo farci inquestyo caso e in tutti gli altri casi in cui ci proporranno una moneta alternativa, complementare, criptomoneta ecc… è la seguente:

Cosa ci posso comprare?

Se la risposta è: posso comprarci il pane, allora sei sulla strada giusta.

Ma se la risposta è che per monetizzare questa moneta devo venderla ad altri , devo cominciare a preoccuparmi, perchè dovrò mettere in conto di essere presto perseguitato da chi ha comprato la moneta da me in buona fede.

In conclusione.

Devo anche però ringraziare Unetenet, se non avessi fatto questo errore non avrei mai avuto l’occasione di creare qualcosa di grande che è nata proprio per riparare a questo grande errore.

In questo periodo sto dando l’anima per mettere in piedi il mio progetto, e lo faccio anche per essere gratificato e ringraziato da chi vorrà salire sulla mia barca.

Questo l’ho ottenuto grazie alle idee che mi avete fatto venire con le vostre domande, pensando non solo al problema ma sopratutto alla soluzione.

Se lavoriamo e smettiamo di lamentarci  otterremo un risultato favorevole a tutta la comunità.
Io lo sto facendo senza un tornaconto immediato, ho preso in mano persone abbandonate al loro destino, leader fantomatici che li hanno abbandonati al primo scoglio, per poi non ricevere nulla di immediato in cambio.

Ma tanto lo so, ed è sempre stato così, nell’universo prima o poi tutto ritorna.

Ale Biz

*Biz & Bit*