Lo ammetto, ho faticato non poco a spiegare a mia mamma cosa sono i Bitcoin, già perché al corso di informatica che le ho fatto fare l’anno scorso mica le hanno detto qualcosa poi in rete ci sono un sacco di risorse ottime per gli addetti ai lavori e non è il suo caso, se per caso non è neanche il tuo, ecco come l’ho spiegato a lei

Hai presente i problemi di matematica che si facevano alle elementari? Ecco basterebbe per comprendere la creazione dei bitcoin e delle altre monete di ugual natura perché si non vorrai mica che esista solo il bitcoin, ovviamente è nella natura umana quella di copiare, migliorare, distinguersi, fare la gare a chi arriva primo pur partendo secondo eccc. Ma per il momento non ci curiamo delle altre valute che in gergo pseudo tecnico si chiamano cryptovalute e vedremo dopo perché.

Dicevamo dei problemini matematici delle scuole elementari, tipo una somma 2 + 2 = 4.
Ecco sai benissimo che con l’informatica si possono fare problemi molto molto molto più complessi e talmente complessi che non mi basterebbe una pagina intera di “molto” ma il ragionamento è lo stesso, quando si risolve un complesso problema matematico la ricompensa è 1 bitcoin. Come a scuola, se svolgi il tuo compito correttamente la maestra ti da una caramella qui invece qualcosa che vale un po’ di più. Per il momento la faccio volutamente semplice in quanto vorrei che fosse il più chiaro possibile ma poi poco per volta entreremo un po’ nello specifico.

Tornando sempre all’esempio della scuola, la maestra segna sulla lavagna i risultati dei vari calcoli e segna il trasferimento da un compagno all’altro delle caramelle avute per ricompensa. Nel mondo dei bitcoin la lavagna o registro è rappresentato dalla blockchain che appunto serve per questo, a registrare tutti i movimenti a partire dalla avvenuta ricompensa fino al trasferimento di tutta o parte di essa.

Se fino a qui è chiaro, forse ti starai chiedendo si va bene la lavagna, le caramelle ecc… ma a me interessa sapere quanto vale il bitcoin e le caramelle tienile tu, si mi sembra ovvio.

Come ti dicevo nell’articolo precedente sia io e sia te siamo stufi della situazione generale e della mancata di lavoro e di conseguenza di tutto il resto (ok va bene non insisto su questo tema…) ed allora il bitcoin risponde alla domanda di una moneta che sia libera dagli stati e dalle banche centrali. Semplicemente il suo valore è dato dalla domanda e dall’offerta come per qualsiasi bene scambiabile così come quando si parlava del baratto.

Riassumendo il bitcoin è una ricompensa al sudore ed al mal di schiena di quelle persone che fanno i conti con i loro computer e poi con questa ricompensa ci comprano quello che vogliono: il pane, la birra, cena con le fidanzate ed amici ecc…

Ti piacerebbe avere la possibilità di produrre bitcoin?

*Staff*