Eccoci al momento di tirare le somme, il 2015 è alle porte, ed è tempo di bilanci.
Per la maggior parte delle persone non possiamo certo dire sia stato un positivo, solo poche persone rispetto alla totalità possono dire di aver raccimolato un bel gruzzoletto.

Troppe aziende hanno usato il potere del network e dell’avidità per autofinanziarsi…Unetenet, One Thor per citarne alcuni, mentre altri sono nati con il chiaro intento di sparire come Hexclick, Wish.. e potrei andare avanti per righe e righe…quasi a far rimpiangere le Hyip.

Alcuni sono ancora in piedi, cercano di destreggiarsi fra i vari cavilli burocratici e sulle speranza delle persone, altri si stanno godendo i soldi in qualche paradiso fiscale. L’onestà ormai non è più di moda, tutti cercano di inculare tutti.

Vogliamo veramente vivere in un mondo del genere?

Io credo di no.
Abbiamo imparato tanto in questi mesi, io stesso ingolosito più dalla curiosità che dal guadagno facile ho voluto provare a capire quanto siano affidabili queste fantomatiche società, le stesse nascono dall’oggi al domani e muoiono ancor prima.

Ho sentito delle storie che mi fanno letteralmente vomitare, persone raggirate e convinte a vendere tutto per entrare in questi business, persone che hanno chiesto finanziamenti e hanno venduto quello che ancora non avevano, alcune  persone addirittura hanno venduto casa e ipotecato la propria abitazione, per avere dei liquidi da utilizzare per un ipotetica moltiplicazione dei denari.

Ho pensato molto a queste persone, mi sono immaginato come potessero essere le loro notti, i loro problemi con i propri figli con le proprie mogli o mariti. Questo è nulla confronto alle persone che adesso fanno fatica a fare la spesa, a portare da uno specialista il proprio figlio malato, a comprare i buoni per la mensa.

Ho sentito parlare di minacce, di ritorsioni, come fossimo nel Far West, e pensare che alcuni hanno semplicemente pensato di dare un ottimo consiglio ai propri amici facendoli entrare in questi business, visto che stavano realmente guadagnando.

Prima di entrare in uno di questi Business, ero una persona molto scettica, ma ho un difetto, sono molto curioso.
Alla fine, la curiosità ha prevalso e ho deciso di provare sulla mia pelle quello che sarebbe potuto succedere.

Ho voluto sapere tutto sulla società,  sulla mission, sul prodotto e su tutto quanto mi veniva in mente.
In cuor mio sapevo che NIENTE era come doveva essere. Partivo già male.
La società era in un paradiso fiscale, i prodotti erano di pessima qualità, inutilizzabili, l’unica cosa che mi stimolava era questa ipotetica moneta sociale.

Ad un certo punto ci fu il blocco dei pagamenti. Non ho dormito per notti, dovevo trovare una soluzione!

La prima soluzione era quella di valutare lo sviluppo della moneta sociale.
Tirando le somme seppur avesse grandi potenzialità, la moneta sociale non ha mai funzionato, il valore precipitava giorno dopo giorno, fino al giorno in cui venne messo offline anche il sito.
Tutti segnali che fanno pensare indiscutibilmente ad uno SCAM. Ma ancora NO!

Non posso pensare a questo, sono sicuro che il tutto ripartirà, ci sono società che riescono ad avere realmente quei ritorni, non vedo perché non possa farcela anche la società in cui ho creduto per mesi, le persone in cui ho creduto per mesi! Non voglio pensare neanche per un secondo che mi abbiano preso in giro come un pollo, ma presto dovrò fare i conti con la realtà, nel bene o nel male. Il mio tempo sta scadendo.

So che molti di voi nutrono le mie stesse speranze, molti invece sono incazzati neri, abbiamo cercato e dato una soluzione a tutti, ancora qualche giorno e avremo il quadro della situazione completo e ben chiaro, ognuno potrà fare la sua scelta.

Ma cosa ci aspetta per questo 2015?

Quest’anno, il famigerato 2014, fai conto di avere fatto un corso di formazione (purtroppo qualcuno l’ha pagato un pò caro), scuola di vita, scuola di truffa, hai imparato che non puoi credere a una sola parola di quello che ti viene detto.
Non credere neanche a quello che ti dirò io, adesso sei tu quello che deve prendere le decisioni, devi usare l’esperienza che hai accumulato in questi anni e mettere in pratica quello che hai vissuto.

Quello che vi posso dire è che sicuramente Unetenet ripartirà. Non so se riuscirà a fare il grande passo, quello di diventare una società “vera” con princìpi veri e con grandi novità che ha promesso, sicuramente ci proverà e ne vedremo delle belle. Noi dedicheremo ancora del tempo a questo progetto perché non ci è mai piaciuto perdere e fino che la matematica non ci condannerà saremo li a supportarvi.

Ieri parlando con una persona in chat, mi è stato chiesto: Ma tu cosa ci guadagni?

Gli ho risposto che a parte le due mozzarelle che possono spedirmi, il vero guadagno è il rispetto e la stima di un riservato gruppo di persone che ha deciso di camminare insieme a noi di Biz & Bit, che sta continuando a crescere giorno dopo giorno, questo gruppo di cui sono veramente fiero, sarà quello che formerà il nocciolo duro del nostro futuro e che collaborerà attivamente in tutte le scelte che la nostra società prenderà nelle prossime settimane.

Oltre alle attività che già abbiamo deciso di seguire come Dexcar, e tutte le attività legate ai Bitcoin, partirà una serie di progetti a cui solo uno stupido potrebbe dire di no. Ma preferisco parlarvene di persona in un prossimo webinar informativo, insieme a tutti i miei soci, nei primi giorni dell’anno nuovo.

Non mi resta altro che augurarvi un in bocca al lupo, e ringraziare tutti quelli che hanno creduto e credono in noi, ci vedremo presto…molto presto!

L’esperienza è la maestra più efficace che ci sia, prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione!

HURRY UP AND BIZ YOUR LIFE!

*Ale Biz*